Grantour Scozia e Isole - Tour in auto




Un tour alla scoperta delle selvagge Terre Alte e di alcune delle tante e affascinanti isole scozzesi: troverete paesaggi incantati, castelli fiabeschi e località ricche di tradizioni storiche … fatevi guidare dall’ itinerario in un viaggio indimenticabile.

15 giorni/14 notti

1° giorno: Italia/Edimburgo/Glasgow
Arrivo individuale a Edimburgo/Glasgow. Glasgow è una moderna città sul fiume Clyde ricca di musei e gallerie d’arte. A circa 45 Km a nord est di Glasgow sorge Stirling, con il Castello di Maria Stuarda. Pernottamento a Glasgow o dintorni.

2° giorno: Glasgow/Oban (200 Km)
Prima colazione. Partenza verso il Loch Lomond, e poi la regione dei Trossachs, alture selvagge patria dell’eroe scozzese Rob Roy. Si raggiunge quindi Inveraray, villaggio di pescatori sul fiume Aray, dove sorge l’Inveraray Castle. Proseguimento per Oban, porticciolo nella regione dell’Argyll. Pernottamento a Oban o dintorni.

3° giorno: Oban e dintorni (150 Km)

Prima colazione. Da Oban è raggiungibile in traghetto l’isola di Mull con il Duart Castle, e il Torosay Castle raggiungibile con un trenino. Da Fionnporth è possibile traghettare sull’isoletta di Iona, che conserva i resti del monastero benedettino di San Colombano. In alternativa da Oban è possibile costeggiare il litorale fino a Tarbert: qui, nel parco dello Stonefield Castle crescono fiori provenienti dall’Himalaya, dall’Africa e dalla Nuova Zelanda. Pernottamento.

4° giorno: Oban/Fort William (90 Km)
Prima colazione in albergo. Si parte verso le Highlands costeggiando il Loch Linnhe si arriva a Glencoe ove sono state ambientate molte scene del film Braveheart. Si giunge quindi a Fort William, ai piedi del Ben Nevis, la montagna più alta della Gran Bretagna. Spettacolare il panorama sulle Ebridi che si gode dalla sua cima. Una curiosità locale è la Neptune’s Staircase, undici laghi di differente livello e altezza uniti da un sistema di chiuse e passaggi. Pernottamento a Fort William o dintorni.

5° giorno: Fort William/Skye (190 Km)
Prima colazione. Dirigendosi verso nord si raggiunge Invergarry, con i ruderi di un maniero dei MacDonnels, e in seguito Dornie, con le rovine dell’Eilean Donan Castle, fortezza del 1230. Da Kyle of Lochalsh, attraverso un ponte a pedaggio, oppure da Mallaig in traghetto si raggiunge l’Isola di Skye. Portree, la piccola capitale, possiede un bel porticciolo dalle casette colorate, numerosi negozi di lana, tessuti ed antiquariato. Pernottamento a Skye.

6° giorno: Isola di Skye (100 Km)

Prima colazione. L’isola, fronteggia la frastagliata costa dell’Invernesshire. A nord svetta l’old Man of Storr, una “pera” di roccia basaltica in posizione molto panoramica. Proseguendo a ovest si incontra Dunvegan con l’omonima fortezza proprietà dei MacLeod. Vicino a Carbost sorge la Talisker, una delle più piccole distillerie di whisky di tutta la Scozia che risale al 1830. A sud si trova Armadale, un tempo sede del clan Mac Donald, che conserva i ruderi della loro fortezza. Pernottamento.

7° giorno: Skye/Ullapool (Wester Ross) (284 Km)

Prima colazione. Proseguimento verso Torridon, zona montuosa ricoperta di pini caledoniani, paradiso delle aquile. Più a nord il Loch Maree, area selvaggia famosa per la caccia all’alce. Si raggiunge Gairloch, affacciata sulle Isole Ebridi, con belle spiagge e campi da golf. Gli appassionati di birdwatching si armino di cannocchiale perché le specie avicole di terra e di mare qui sono di casa! Proseguimento alla volta di Ullapool, cittadina dedita alla pesca da cui partono i traghetti per le Isole Ebridi esterne. Pernottamento a Ullapool/Wester Ross o dintorni.

8° giorno: Ullapool e dintorni (80 Km)
Prima colazione. Ullapool è il porto di partenza delle escursioni in barca per l’avvistamento di balene e uccelli marini. Nei dintorni, in località Poolewe, si estendono gli Inverewe Gardens, giardino allestito nel 1865. Nei dintorni si possono visitare gli Inverewe Garden, patrimonio del National Trust, e l’Hydroponicum, giardini futuristici in cui piante, fiori e frutta esotica crescono sotto vetro senza terra. Pernottamento.

9° giorno: Ullapool (Wester Ross)/Thurso (Easter Ross) (225 Km)

Prima colazione. Si attraversa il Sutherland, contea tra montagne e brughiera dove si trovano le cascate Eas-Coul-Aulin, le più alte della Gran Bretagna. Si prosegue per Durness, il regno delle pulcinelle di mare. Entrando nel territorio del Caithness il paesaggio si addolcisce: prati e campi si estendono fino al mare. Thurso è una cittadina dall’atmosfera vichinga. Pernottamento a Thurso/ Easter Ross o dintorni.

10° giorno: Thurso (Easter Ross)/Inverness (250 Km)
Prima colazione. Si può giungere a John O’Groat’s, la punta estrema, oppure proseguire per Golspie ove si erge il Dunrobin Castle, del 1275, proprietà dei Duchi di Sutherland. Si incontra la tranquilla penisola di Black Isle che si allunga tra il Cromarty Firth e l’Inverness Firth. Nelle vicinanze c’è Strathpeffer, località termale vittoriana che ha mantenuto intatto il fascino della sua epoca. Si prosegue quindi verso Inverness, porta d’accesso alle Highlands occidentali, alla confluenza del fiume Ness nel Moray Firth. Pernottamento a Inverness o dintorni.

11° giorno: Inverness e dintorni (295 Km)

Prima colazione. Nei dintorni di Inverness sorge il Loch Ness, famoso per la leggenda di Nessie, il mostro del lago. Sulle sue rive si ammirano le rovine dell’Urquhart Castle, particolarmente suggestivo. A nord di Inverness, nella valle del Nairn, si incontra il Cawdor Castle, ricco di mobili e arazzi, la fortezza dove Shakespeare avrebbe ambientato l’uccisione di Duncan nel suo Macbeth. Aviemore, nell’ampia vallata dello Spey, ricca di laghi, torrenti e boschi di conifere. Rientro e pernottamento.

12° giorno: Inverness/Aberdeen (230 Km)

Prima colazione. Partenza per la Valle dello Spey, la regione per eccellenza delle distillerie: da qui si dirama il Whisky Trail. Tumintoul è sede della Glenlivet, la prima distilleria autorizzata della Scozia.
Si prosegue per quelle di Tomnavoulin, di Tamdhu e di Cardhu. A Rothes sorge la celebre Glen Grant. Dufftown è sede della Glenfiddich, marca tra le più famose. A Keith primeggia la Strathisla, attiva dal 1786, con i caratteristici tetti a pagoda indispensabili per una buona essiccazione del malto: è qui che si produce anche il Chivas Regal. Si raggiunge quindi Aberdeen “la città di granito” per i suoi edifici in granito grigio e “dei fiori” grazie ai numerosi roseti che vi si trovano. Pernottamento a Aberdeen o dintorni.

13° giorno: Aberdeen/Edimburgo (280 Km)
Prima colazione. A circa 17 Km da Aberdeen sorge il Drum Castle, del 1200, di proprietà della famiglia Irvine. Appena fuori Ballater, a Crathie, si innalza il Balmoral Castle, tuttora dimora estiva della famiglia reale inglese.
Non lontano il Braemar Castle, tuttora abitato. A Braemar ogni anno si tengono i Braemar Gathering, antichi giochi tra cui il “tossing of the caber”, lancio di un tronco di 60 chili e l’”Highland fling”, la danza maschile in kilt.
Si prosegue per Glamis con il celebre Castello della regina madre che qui vi nacque e diede alla luce la principessa Margaret. Si prosegue per St. Andrews, la mecca dei golfisti, e per Edimburgo. Pernottamento a Edimburgo o dintorni.

14° giorno: Edimburgo e dintorni (175 Km)

Prima colazione. Si consiglia di dedicare l’intera giornata alla visita della capitale e dei suoi dintorni. Il Royal Mile, la via principale della città vecchia; il Castello dove ogni estate si svolge il celebre Tattoo Festival; il Palazzo Reale di Holyrood che fu residenza dei sovrani scozzesi e la New Town, quartiere neoclassico attorno a Charlotte Square. Bisogna invece percorrere Princes Street per lo shopping. Nei dintorni: Leith, il vecchio porto, Linlithgow Palace a ovest della città, il Craigmillar Castle e Perth, nota per la Stone of Destiny, la pietra sulla quale anticamente venivano incoronati i re scozzesi. Pernottamento.

15° giorno: Edimburgo/Italia
Prima colazione. Trasferimento libero in aeroporto. Rientro in Italia.


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